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Archive for the ‘Meteo articoli esterni’ Category
Nelle prossime ore ulteriore calo termico, poi peggioramento con nevicate diffuse.

Già stamattina, come preannunciato, le temperature sono diminuite sensibilmente e la neve è tornata ad imbiancare i monti. Attualmente il tempo va via via migliorando ma le temperature in nottata diminuiranno ulteriormente. Il tutto è da collegarsi al traslamento verso est dell'aria gelida che da giorni sta interessando tutt'Europa e che, da domani, avrà conquistato anche l'estremo sud Italia, che fin'ora era rimasto protetto dai miti venti di Scirocco.
Domattina si avranno valori vicino allo 0°C in molte località, anche di bassa quota, mentre sui monti si ritornerà ampiamente sottozero. La nuvolosità, però, tornerà ad aumentare in quanto i contrasti tra l'aria fredda in entrata e l'aria mite presente al suolo, determinerà la formazione di un minimo di bassa pressione responsabile del maltempo che interesserà il nostro territorio dal pomeriggio di domani.
Le precipitazioni inizieranno ad interessare dapprima le località montane più a sud della provincia e si estenderanno nel corso del pomeriggio-sera di domani al resto delle zone. I fenomeni risulteranno nevosi a partire da quote collinari ma potranno estendersi anche in pianura nella Valle del Crati. Nevicate copiose sui versanti orientali di Sila e Pollino, dove si potranno avere accumuli considerevoli a fine peggioramento. Seguiranno aggiornamenti.
Redazione - http://www.cosenzameteo.it/?p=2997
Previsioni
Temperature in calo. Un pò di neve sui monti.

Mentre tutto il centro-nord è alle prese con tormente di neve e temperature gelide, l'estremo sud si ritrova sotto un richiamo mite Sciroccale causato dalla ciclogenesi, formatasi sul Tirreno, che fa affluire aria mite dall'Africa: Lorica addirittura registra 4°C (più freddo solo nella Valle del Crati a causa del cuscinetto freddo favorito dall'assenza di vento che evita il rimescolamento dell'aria).
Nel corso della prossima notte e mattinata di domani, però, il traslamento della ciclogenesi verso est apporterà un deciso calo della temperatura a causa dell'arrivo di correnti più fredde nord-occidentali. Il tutto sarà accompagnato da rovesci, anche temporaleschi, durante il passaggio del fronte freddo. Proprio per via della diminuzione della temperatura tornerà la neve. La quota si attesterà sui 1000m al primo mattino ma col passare delle ore raggiungerà anche i 6/700m.
Miglioramento dal pomeriggio. Domenica ancora clima freddo, con minime vicino o sotto lo zero, nelle zone interne, ma senza fenomeni. Un nuovo peggioramento è probabile in serata ma ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti. Saremo gli unici esclusi dalla neve a bassa quota??
Redazione - http://www.cosenzameteo.it/?p=2995
Previsioni
Aria mite e umida nelle prossime 48 ore poi dovrebbe irrompere l'aria fredda.

Oggi graduale miglioramento del tempo dopo la perturbazione di ieri che ha apportato forti temporali e copiose nevicate sui monti. Nel frattempo nel nord Italia ed in Europa si battono i denti: l'aria Siberiana ha ormai conquistato tutto il Continente raggiungendo addirittura il cuore della Spagna. I valori di temperatura sono notevolmente bassi ma, a differenza di quanto decantano i media, i valori delle ondate storiche del 56' o dell'85' ancora non sono stati nemmeno sfiorati.
La domanda che viene spontanea è: come mai il sud è rimasto ai margini? Arriverà il gelo anche qui? -- Allora, la caratteristica di questo tipo d'aria di origine Russo-Siberiana è la pesantezza, nel senso che il freddo è depositato al suolo e viaggia nei bassi strati dell'aria, praticamente in superfice. Cosi spostandosi da est verso ovest trova due impedimenti naturali che bloccano il cammino verso il sud Italia: i monti Balcanici e le Alpi. Di conseguenza la massa gelida tende, molto spesso, ad aggirare le Alpi e tuffarsi sull'Europa Occidentale conquistando anche la penisola Iberica.
Sarà proprio l'affondo sull'Iberia a determinare un richiamo di aria più mite Africana sul sud peninsulare, nella giornata di domani. Contemporaneamente sulla linea di convergenza tra le due masse d'aria di diversa natura si formerà un centro di bassa pressione che, tra sabato e domenica, col suo naturale traslamento ad est trascinerà l'aria fredda. C'è da precisare, però, che i valori termici che si raggiungeranno sia in quota che al suolo saranno decisamente più alti rispetto a quelli con cui sta facendo i conti il Nord e le zone Oltalpe.
Analizzando gli effetti di questa situazione a livello locale c'è da aspettarsi, nelle prossime 24 ore un aumento della temperatura, specie domani, che, comunque, sarà avvertito maggiormante alle quote medio-alte. Si avranno condizioni di instabilità con locali rovesci. Sabato, poi, il tempo peggiorerà ulteriormente e nel corso della giornata si avrà un deciso calo della temperatura con possibilità di neve a quote basse. Su sabato e domenica, comunque, saremo più precisi nei prossimi aggiornamenti in quanto, vista la confusione modellistica dei principali centri di calcolo è difficoltoso stabilire con sicurezza se e dove nevicherà o se e dove ci sarà maltempo.
Redazione - http://www.cosenzameteo.it/?p=2988
Previsioni
Temperature in calo e maltempo in arrivo.

L'est Europeo è alle prese con un'ondata di aria gelida Siberiana di portata storica: numerose località sono crollate sotto i -20°C con punte di -34°C in Russia. Tutto merito dell'Anticiclone Russo-Siberiano, figura barica che ormai non si vedeva da diversi anni e che permette di accumulare tanto freddo ai bassi strati.
Il gelo ora sta progressivamente raggiungendo i Balcani e l'Europa centrale e nelle prossime ore apporterà un calo delle temperature anche in Italia, specie al centro-nord. Nella giornata di domani poi una goccia fredda in quota aggirerà le Alpi ed entrerà dalla Valle del Rodano nel Tirreno formando un centro di bassa pressione sulla Corsica che, mercoledi, attraverserà il centro Italia.
Le condizioni del tempo peggioreranno notevolmente. Le prime precipitazioni si avranno a partire dalle zone Tirreniche nella tarda serata di domani, prime ore di mercoledi per aumentare d'intensità nel corso della giornata. I fenomeni potranno assumere, localmente, carattere temporalesco.
La neve tornerà a cadere in modo copioso sui monti: non si escludono apporti superiori ai 50cm oltre 8/900m. Nevicate si potranno avere anche a quote decisamente più basse nelle zone interne, nella prima parte di mercoledi: possibilità, in nottata, di neve anche a Cosenza con flebile speranza di accumulo. Il tutto, qualora accadesse, sarebbe seguito da pioggia, o graupel, da metà mattinata a causa dell'arrivo di venti più tiepidi occidentali, che verranno attivati dal minimo pressorio in scorrimento da W verso E.
Residua nuvolosità con ancora locali rovesci nella giornata di giovedi. Proprio tra giovedi e venerdi si avrà una temporanea risalita delle temperature ma, è molto probabile, un deciso calo termico e un ritorno della neve a bassa quota nel weekend. Seguite i prossimi aggiornamenti.
Redazione - http://www.cosenzameteo.it/?p=2985
Previsioni
Piattaforma che le Associazioni di categoria tratteranno con i ministri Moavero e Gnudi il 23 febbraio per assicurare continuità alle imprese balneari.
adminsib - http://www.sindacatobalneari.it/comunicati/2012/incontro-con-ministri-moavero-gnudi-il-documento-predisposto-dalle-associazioni-di-categoria
In Primo piano
Interessante per il SIB approfondire l’esame e l’analisi di una proposta comunitaria diretta ad eliminare una lacuna del cd diritto derivato per le concessioni di lavori e di servizi, purtroppo non per le concessioni di beni.
adminsib - http://www.sindacatobalneari.it/comunicati/2012/proposta-commissione-ue-com2011897-del-20-dicembre-2011
ATTENZIONE!!!! Neve e gelo in arrivo nella prima settimana di Febbraio, nevicate fino a bassa quota nei giorni 1-2 con possibile reiterazione per il prosieguo settimanale in particolare per i gg 4-5-6-7 con possibilità di neve anche in pianura nel caso in cui la circolazione secondaria proveniente direttamente dalla Siberia evolva successivamente in una ciclogenesi depressionaria prettamente Italica.
Ecco di seguito le probabilità di successo dei tre possibili scenari:
- 1 -- 2 Febbraio (80%): neve copiosa fin dalle prime ore di Mercoledì sul versante Tirrenico e zone interne, nucleo perturbato in traslazione progressiva verso il settore Jonico con quest'ultimo che vedrà nevicate intense fino alla tarda giornata di Giovedì. Allerta per i comuni over 600-700mt. Per quanto riguarda la valle del Crati rischio neve nelle primissime ore di Mercoledì con fenomeni che potrebbero tramutarsi in pioggia nel momento in cui il possibile aumento della brezza proveniente da SW provochi lo sfaldamento della colonna d'aria.
- 4 -- 7 Febbraio Rodano (50%): nevicate inizialmente a partire dai 1200-1300 in diminuzione progressiva durante il resto dell'evoluzione con quota neve in ribasso fino a 500-600mt, accumuli ingenti su Sila, Presila, Pollino e Catena Costiera, valori sotto la media stagionale di 4-6 gradi.
- 4 -- 7 Febbraio Rodano+Bora (40%): neve a partire dai 700-900mt con progressiva diminuzione della quota neve fino in pianura, rischio isolamento per Sila e Pollino, successive estese gelate. Valori sotto la media stagionale anche di 10-12 gradi a causa del conseguente effetto Albedo.
Vi invitiamo e seguire l'evoluzione sul forum con continui aggiornamenti nelle ore a seguire.
La Redazione
Redazione - http://www.cosenzameteo.it/?p=2978
Analisi a lungo termine
Enrico Schiappapietra eletto nuovo presidente SIB Liguria, a Riccardo Borgo la presidenza onoraria.
Oltre 1.000 imprenditori balneari provenienti da tutta Italia hanno partecipato questa mattina a Spotorno (SV) al convegno: “Imprese balneari anno 2012: dai ripascimenti stagionali al futuro delle nostre concessioni”.
Presenti i rappresentanti regionali delle quattro maggiori associazioni di categoria SIB – Confcommercio, FIBA – Confesercenti, Assobalneari – Confindustria e Balneatori – CNA i quali, con una univoca voce, hanno ribadito al Governo che l'unica soluzione accettabile è la deroga all'applicazione della direttiva Bolkesten.
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adminsib - http://www.sindacatobalneari.it/comunicati/2012/oltre-1000-imprenditori-balneari-oggi-spotorno-per-conoscere-il-futuro-della-categoria
Clima freddo e peggioramento da domenica.

L'aria fredda preannunciata nei giorni scorsi è arrivata e stamattina ha fatto piombare nuovamente sottozero gran parte del nostro territorio: -2/-3°C nella Valle del Crati, fino a -10°C sulla Sila. Il tutto, però, accompagnato da bel tempo grazie all'allontanamento del ramo gelido in quota che ha lasciato spazio ad una rimonta anticiclonica.
Condizioni di tempo stabile ci accompagneranno anche nella giornata di domani e sabato. Al mattino le temperature risulteranno ancora molto basse e localmente sottozero con estese gelate nelle zone interne; lieve aumento dei valori massimi che si attesteranno sui 10-13°C.
Domenica, però, una depressione, che andrà a formarsi sul nord Africa, sospingerà correnti umidi da SSE verso l'Italia meridionale determinando un aumento della nuvolosità dal primo mattino a partire dalle zone Ioniche. Nel corso della giornata si concretizzerà un peggioramento del tempo con espansione della copertura nuvolosa alle altre zone accompagnata da locali rovesci, più probabili sulle zone Ioniche e i versanti orientali di Sila e Pollino. I rovesci risulteranno nevosi sui rilievi, visto il freddo al suolo accumulato nei giorni precedenti, fino a 7/800m ma non si escludono fioccate fino a bassa quota nelle zone interne. Lunedi ancora nuvolosità estesa e residui rovesci.
Per i giorni successivi, con le attuali emissioni modellistiche dei principali centri di calcolo mondiali, è molto probabile l'arrivo di aria Siberiana con nevicate fino in pianura. Seguite i prossimi aggiornamenti e per le anteprime visitate il forum.
Redazione - http://www.cosenzameteo.it/?p=2973
Previsioni
"Il governo Monti deve essere coerente. Il ministro Pietro Gnudi non può parlare di sviluppo e poi ammazzare le imprese turistiche balneari. Il rispetto ossessivo della direttiva comunitaria in assenza di qualunque tutela degli attuali concessionari, è la linea di chi vuole demolire uno dei pilastri dell'economia nazionale e distruggere un settore che è il fiore all'occhiello dell'Italia nel mondo.
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adminsib - http://www.sindacatobalneari.it/comunicati/2012/turismo-baldini-pdl-gnudi-parla-di-sviluppo-ma-ammazza-imprese-balneari
In Primo piano